Alimentazione
Cosa succede se mangio troppo sale?
Kelsey Brown, laureata in scienze
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21 giugno 2023

Sappiamo tutti che, quando si parla di alimentazione, è necessario mantenere un certo equilibrio. Dobbiamo assumere una varietà di sostanze nutritive nella nostra dieta ed evitare di consumare quantità eccessive di alimenti che potrebbero nuocerci. Il sale è un minerale essenziale di cui il nostro organismo ha bisogno per trasmettere gli impulsi nervosi, contrarre e rilassare i muscoli e mantenere il giusto equilibrio idrico e minerale. Tuttavia, un consumo eccessivo di sale può essere dannoso per la nostra salute.
Quanto sale si dovrebbe consumare?
L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda agli adulti di consumare meno di 5 g di sale al giorno; tale quantità è sufficiente per mantenere il volume plasmatico e il normale funzionamento delle cellule. Gli alimenti trasformati hanno spesso un elevato contenuto di sale, poiché quest'ultimo viene utilizzato per favorirne la conservazione. Pertanto, poiché comprendono spesso alimenti quali carni lavorate, cereali raffinati e snack confezionati, le diete statunitensi e di tipo occidentale tendono a contenere quantità eccessive di sale.
Secondo i dati disponibili, il consumo medio di sale nel Regno Unito è pari a 8 g al giorno, mentre uno studio sull’assunzione di sale negli adulti australiani ha indicato che l’assunzione media è di 9,6 g al giorno; entrambe le cifre sono ben al di sopra della dose giornaliera raccomandata.
Per dare un'idea della situazione, una colazione all'inglese completa con due fette di pancetta, due salsicce, sanguinaccio, un uovo fritto, funghi, fagioli, pomodoro, pane e burro può contenere fino a 6 g di sale: si supera già la dose giornaliera raccomandata prima ancora di aggiungere altro sale o salse e senza considerare il pranzo e la cena. È facile assumere una quantità eccessiva di sale nel corso della giornata, soprattutto vista la praticità dei cibi trasformati e preconfezionati.
Effetti negativi di un consumo eccessivo di sale
Un eccesso di sale nell'organismo può influire sulla pressione arteriosa e causare danni all'endotelio vascolare (le cellule che rivestono le arterie, i capillari e le vene), con possibili ripercussioni negative sulla coagulazione del sangue, sul volume dei liquidi e sul funzionamento dei vasi sanguigni. Un consumo eccessivo e regolare di sale può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute quali l'ipertensione (pressione alta) o malattie cardiovascolari, a causa degli effetti dannosi che il sale può avere sui nostri vasi sanguigni.
Un consumo eccessivo di sale può anche causare una rarefazione microvascolare, ovvero una riduzione del numero di arteriole e capillari, un processo che può portare a un aumento della pressione sanguigna.
Uno studio ha rilevato che, aumentando l'assunzione di sale per 3 giorni, si è osservata una riduzione del 24% della densità microvascolare.
La rarefazione microvascolare può inoltre influire negativamente sulle prestazioni di resistenza, poiché riduce la densità capillare. Una maggiore densità capillare è associata a prestazioni migliori nelle discipline di resistenza, grazie a un apporto più efficace di ossigeno ai muscoli sollecitati. Pertanto, per migliorare le prestazioni e la salute generale dei vasi sanguigni, è importante controllare l'assunzione di sale.
I benefici di una riduzione del consumo di sale
Uno studio che ha esaminato gli effetti della riduzione del consumo di sale su soggetti di razza bianca, nera e asiatica ha rilevato che i partecipanti che hanno ridotto il loro consumo medio di sale da 9,7 g al giorno a 6,5 g al giorno hanno registrato una diminuzione della pressione sanguigna e un aumento della densità capillare.
Nei pazienti ipertesi, anche in presenza di valori di pressione arteriosa non eccessivamente elevati, ridurre il consumo di sale può avere effetti benefici sulla microcircolazione grazie al miglioramento delle caratteristiche strutturali e funzionali dei capillari. Cercare di ridurre l'assunzione giornaliera di sale a meno di 6 g al giorno può aiutare a mantenere una microcircolazione sana, favorendo un funzionamento più efficace delle arteriole e dei capillari. Ciò può anche contribuire a migliorare le prestazioni di resistenza, consentendo al sangue di raggiungere i muscoli in modo più efficiente per fornire energia per periodi prolungati.
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