Alle prese con un aumento di peso, una perdita di massa muscolare e disturbi del sonno nonostante seguisse programmi strutturati di allenamento e alimentazione, Marc si è rivolto a FitnessGenes per capire perché il suo duro lavoro non stesse dando i risultati sperati.
Comprendendo il proprio profilo genetico e applicando le indicazioni personalizzate al suo allenamento e alla sua alimentazione, è riuscito a perdere quasi 12 kg, aumentare la massa muscolare e migliorare significativamente la sua capacità aerobica in soli sette mesi.
Perché hai fatto il test del DNA di FitnessGenes e cosa speravi di ottenere?
Ero curioso di vedere se i risultati mi avrebbero fornito informazioni su alcuni aspetti della mia salute e delle mie prestazioni in allenamento.
Il mio obiettivo principale era capire la perdita di peso e come il mio corpo reagisce all’allenamento. Avevo preso peso e, nonostante avessi seguito un programma strutturato di allenamento e alimentazione della durata di 12 settimane, avevo perso solo 1lb. Questo mi ha fatto capire che probabilmente c’era qualcos’altro che influenzava i miei risultati. Volevo capire meglio come funziona il mio corpo e se la mia genetica potesse spiegare alcune delle difficoltà che stavo incontrando. Il rapporto di FitnessGenes mi ha fornito questa chiarezza.
Le mie sfide principali erano perdere peso, aumentare la forza e migliorare la velocità. Spesso avevo la sensazione di allenarmi duramente senza vedere i risultati che mi aspettavo.
Cosa hai imparato dal test?
Il test del DNA di FitnessGenes mi ha fornito una comprensione molto più chiara di come funziona il mio corpo, permettendomi di adottare un approccio più mirato e personalizzato sia alla mia alimentazione che all’allenamento.
Avevo circa 48 anni quando ho effettuato il test, e i risultati sono stati sia sorprendenti che illuminanti. Hanno risposto a molte delle domande che avevo sulla mia salute e sulla mia forma fisica. Con l’avanzare dell’età, ho iniziato ad aumentare di peso, a perdere massa muscolare e a soffrire di disturbi del sonno, tra gli altri problemi. Dopo aver effettuato esami della tiroide che si sono rivelati nella norma, ho iniziato a chiedermi se un basso livello di testosterone potesse essere un fattore determinante.
Il rapporto originale di FitnessGenes è stato redatto prima che iniziassi la terapia sostitutiva con testosterone (TRT). Da allora, mi sono sottoposto a regolari analisi del sangue e sono rimasto sorpreso da quanto molti di quei risultati coincidessero con le informazioni fornite dal rapporto genetico.
Ciò che mi ha colpito di più è stato il fatto che l’analisi di FitnessGenes si basi su un semplice campione di saliva, eppure molti dei risultati riflettessero ciò che è emerso in seguito da analisi del sangue più complete. Questo mi ha dato maggiore fiducia nel valore del rapporto e nelle informazioni che ha fornito.
Cosa hai scoperto riguardo alla tua alimentazione e alla gestione del peso?
Una delle scoperte più interessanti è stata quella di avere una variante genetica associata a un ridotto consumo di grassi e a una perdita di peso più lenta quando seguo una dieta ipocalorica. Questo dato era particolarmente rilevante perché corrispondeva perfettamente alla mia esperienza personale.
Oltre al rapporto di FitnessGenes, ho effettuato un test per le intolleranze alimentari e ho eliminato uova, latticini e glutine dalla mia dieta per tre mesi. Successivamente ho reintrodotto le uova e ora mantengo il consumo di latticini a livelli relativamente bassi.
Attualmente mantengo un apporto calorico giornaliero di circa 2.000 calorie, il che mi permette di mantenere il mio peso pur avendo energia sufficiente per allenarmi da cinque a sei giorni alla settimana. Quando mi preparo per corse più lunghe di 10 miglia o più, posso aumentare leggermente l’apporto di carboidrati, a seconda delle esigenze della settimana di allenamento.
In che modo il rapporto ti ha aiutato nella tua formazione?
Uno degli aspetti più preziosi della piattaforma FitnessGenes è la possibilità di scaricare i report e condividerli con il mio allenatore. Queste informazioni mi aiutano a farmi un’idea più chiara di come il mio corpo reagisce all’allenamento e del motivo per cui i miei progressi potrebbero differire da quelli di qualcun altro. Sebbene sia importante non paragonarci agli altri, queste informazioni ci hanno aiutato a strutturare l’allenamento in modo più efficace e a fissare obiettivi realistici e raggiungibili.
C'è stato qualche risultato che ti ha sorpreso a livello personale?
Un rapporto che mi ha colpito particolarmente è stata la valutazione relativa al “comportamento alimentare compulsivo e impulsivo”, in cui ho ottenuto un punteggio elevato. Sebbene quel risultato non fosse del tutto sorprendente, mi ha aiutato a capire meglio perché mantenere un deficit calorico potesse essere così difficile.
A un certo punto, mi allenavo sei volte alla settimana assumendo solo 1.700–1.800 calorie al giorno. Sebbene con un apporto calorico del genere sia possibile consumare una quantità ragionevole di cibo, spesso sentivo fame. Capire che alcune di queste tendenze potessero essere influenzate dalla mia genetica mi ha aiutato ad affrontare l’alimentazione con maggiore consapevolezza e un approccio più realistico.
Cosa avete messo in pratica sulla base dei risultati ottenuti e quale impatto ha avuto?
Grazie a una chiara comprensione del mio profilo genetico, il mio istruttore di preparazione fisica (PTI) è riuscito a elaborare un programma di allenamento e alimentazione su misura per me, volto a massimizzare i risultati.
Dopo aver seguito il programma per sette mesi, sono lieto di poter dire che ho perso quasi 12 kg, ho aumentato la massa muscolare e ho migliorato notevolmente la mia capacità aerobica. Anche se non ho più 21 anni, il mio stato di salute generale è notevolmente migliorato. Sono fermamente convinto che questi progressi siano stati resi possibili grazie alle informazioni personalizzate e alla guida che ho ricevuto grazie al test del DNA di FitnessGenes.